Golosaria 2019 con Gluf

Una piacevole sorpresa!

Bastano tre parole per descrivere la nostra esperienza alla quattordicesima edizione di Golosaria, una manifestazione enogastronomica che si è tenuta al MiCo FieraMilanoCity il 26, 27 e 28 ottobre.

L’edizione 2019 ha visto a raccolta 300 artigiani del gusto, 100 cantine e aree per oltre 80 eventi in programma: dagli show-cooking fino alle masterclass.

Il tema scelto quest’anno è “Il cibo che ci cambia”, e come questo influisce sulle nostre abitudini e sul nostro stile di vita.

È stata la prima volta per Gluf e dobbiamo dire che siamo rimasti molto soddisfatti dell’esperienza, che è andata ben oltre le nostre aspettative, soprattutto non trattandosi di un evento dedicato al mondo del senza glutine.

Formaggio del caseificio Artigiana

Degustazione di Vino Nobile di Montepulciano

Assaggio di un lardo lavorato artigianalmente

Cioccolato senza glutine da Perugia

Fatta questa premessa, dobbiamo però sottolineare la qualità e l’eccellenza dei prodotti presentati negli stand, in particolar modo nella gastronomia che, tra tutte le categorie, presentava un’ampia offerta di prodotti senza glutine per natura. Dai salumi di Ma Officina Gastronomica – Madesimo (SO), che fa della ricerca delle materie prime e dell’utilizzo di ingredienti naturali la sua forza, come dimostra la loro bresaola di alta qualità, priva di nitriti e nitrati e stagionata naturalmente.

Parlando sempre di bresaola, non possiamo non menzionare la bresaola gourmet di Giò Porro e il suo ‘Metodo Zero’, che prevede zero conservanti, zero allergeni, zero glutine e zero lattosio: quindi perfetta per qualsiasi tipo di intolleranza. Tra le particolarità di queste bresaole, oltre all’eccellenza delle carni selezionate, troviamo la lenta stagionatura, la salatura a mano e il colore rosso rubino scuro, indice della salubrità del salame.

Il prosciutto crudo è stato sicuramente uno dei protagonisti della manifestazione e, tra i tanti, ci ha colpito quello del Prosciuttificio Marco D’Oggiono, per la delicatezza, l’artigianalità e l’assoluta qualità delle materie prime.

Infine, rimanendo in tema di salumi e insaccati, un’altra realtà interessante è Agri Food Toscana, un’azienda biologica certificata della Val d’Orcia, di cui abbiamo assaggiato la finocchiona che, oltre ad essere naturalmente senza glutine, era una vera delizia.

Rimanendo nella gastronomia, ma spostandosi sui formaggi, abbiamo avuto modo di provare degli ottimi prodotti, provenienti da differenti parti d’Italia; tra questi le Mozzarelle di Bufala Campana DOP della nuova linea di Ella - Freschi di Bufala, prodotti artigianali realizzati con latte fresco di bufala, caglio e un po’ di sale, per mantenere fede alla tradizione.

Altrettanto interessante il Parmigiano - Reggiano Export lunga stagionatura di Malandrone 1477, che ci ha fatto viaggiare attraverso le note gustative del latte, del fieno e delle spezie, arrivando fino alla stagionatura di 96 mesi (che può arrivare fino a 120). 

Tra le altre proposte di formaggi interessanti troviamo la ricotta di alpeggio di Guffanti Formaggi, stagionata fino ad un massimo di un anno e affumicata su braci di legno di ginepro e la Caciotta di Amatrice, un formaggio semi-stagionato dal sapore fresco e tenue, realizzato dal Caseificio Storico di Amatrice.

Lasciando il mondo della gastronomia, ci siamo concentrati su alcune proposte senza glutine all’interno di Golosaria, come i dolcetti “Come li vuoi” realizzati dalla cooperativa Libero Mondo, sia sottoforma di biscotti con farina di grano saraceno, che di pasticcini alle mandorle con farina di riso macinata a pietra.

Mentre, sempre restando nella pasticceria, Dabòn ha presentato la propria linea di biscotti morbidi fatti a mano, che sono naturalmente privi di glutine, grazie all’utilizzo di diversi tipi di farine: quella di mandorle, di noci e di nocciole tostate. Tra i vari gusti, segnaliamo arancia e cannella e noci con bacche di Goji.

Must Have: le confetture di Perini Conserverie Nazionali, davvero squisite e dal packaging accattivante, disponibile in 3 formati, 50, 150 e 270 grammi. Gusto preferito pera e cannella.

Molto ricco il programma di eventi durante la manifestazione, sia nell’Area Show-Cooking, dove abbiamo assistito a delle vere e proprie cooking experience con ricette realizzate da chef professionisti, come il risotto con Mela Rossa Cuneo IGP preparato dal food revolutioner Diego Bongiovanni con la collaborazione della food artist Letizia Marinaccio o la ricetta healthy dello chef Cristiano Bonolo a base di miglio e fermentina.

Parlando di experience, non possiamo non menzionare le eccellenti degustazioni a cui abbiamo partecipato, quella del Moscato d’Asti, condotta da Marco Gatti e dal team di Vinbacco, che ci hanno portato a scoprire le migliori cantine piemontesi e, quella di un’altra eccellenza vinicola italiana: il vino Nobile di Montepulciano, della Fattoria del Cerro, con Paolo Massobrio.

Lo spazio dedicato al mondo del Wine era davvero vasto e ricco di offerte con l’aera degustazione Cantine Top Hundred, che raccoglieva i migliori vini selezionati da Golosaria: dal rosso, al bianco fino al prosecco.

Interessante anche la sezione ‘Bere Miscelato’, nella quale abbiamo partecipato ad alcune degustazioni: quella dedicata ai cocktail da realizzare a casa o quella sui gin, entrambe con la collaborazione di Alessandro Ricci, autore di ‘Bartender a casa tua’.

Veramente un’esperienza piacevole, sia per la presenza di prodotti artigianali e ricercati, che per l’organizzazione della manifestazione stessa, grazia alla quale, gli addetti ai lavori e i visitatori appassionati di food, riescono a godersi una giornata all’insegna del buon cibo e della tradizione italiana.